Chiusura col botto per il Franciacorta: nel 2008 oltre 9,6 milioni di bottiglie
Altro che crisi per il Franciacorta. Sono state oltre 9,6 milioni (9.671.564 per l'esattezza) le bottiglie di Franciacorta immesse sul mercato nel 2008, con un incremento del 16% rispetto al 2007. Un dato che testimonia il crescente successo sul mercato e la tendenza, sempre più diffusa, che vede la destagionalizzazione del consumo: secondo i dati
raccolti il Franciacorta resta una scelta d'eccellenza per i brindisi di Natale e Capodanno, ma diventa sempre più accompagnamento ideale a tutto pasto anche durante il resto dell'anno.
A confermare la crescita del sistema Franciacorta anche l'aumento della superficie vitata sul territorio della denominazione, salito a 2.215 ettari (+5% rispetto ai 2.115 del 2007) e l'aumento dei soci aderenti al Consorzio: 15 in tutto, fra i quali 7 viticoltori e 8 imbottigliatori, per un totale di 366 associati. «Sono risultati confortanti - dichiara il presidente del Consorzio, Ezio Maiolini (nella foto a sinstra) - che ripagano l'impegno di tutti gli attori della filiera per produrre rispettando le rigide regole del Disciplinare». Per il direttore Adriano Baffelli «Franciacorta è sempre più sinonimo di eccellenza e cultura, del territorio e di qualità della vita».
I numeri, sempre più significativi del Franciacorta, confermano la validità della strada intrapresa dai produttori della pregiata area bresciana. Nonché della loro coerenza: la filosofia programmatica è sempre stata accompagnata da concreti investimenti. Non a caso tutte le guide di settore presentano ampi e considerevoli riconoscimenti ai produttori Franciacorta.
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