Vaccini in vacanza, la Lombardia si allea con Liguria e Piemonte
Nelle tre Regioni del nord-ovest sarà possibile sottoporsi alla prima o seconda dose se il soggiorno a scopo turistico rende impossibile la somministrazione nel territorio di residenza
L’accordo per i vaccini in vacanza stretto da Liguria e Piemonte si allarga anche alla Lombardia: chi deciderà di trascorrere le ferie in una di queste Regioni potrà ricevere il vaccino anti-Covid. Un progetto che ha ricevuto il nullaosta anche del commissario straordinario all’emergenza sanitaria, il generale Paolo Figliulo che proprio su questo tema si era prima espresso negativamente per poi cambiare idea, sebbene consideri l’iniziativa «uno spot più che una necessità».
Le quattro condizioni per richiedere il vaccino in vacanza
Secondo il protocollo messo a punto dalle tre Regioni, per richiedere il vaccino in vacanza in un luogo diverso da quello di residenza si devono rispettare quattro condizioni:- soggiorno a scopo turistico per una durata che rende difficoltosa la somministrazione nella Regione di residenza;
- richiesta da parte dell’interessato;
- dichiarazione del proprio stato d’immunizzazione da parte del richiedente (prima dose o richiamo);
- autorizzazione al trattamento dei dati personali.
Per prenotare l’appuntamento vaccinale, il “turista” deve collegarsi al sito della Regione in cui trascorrerà le vacanze. Il sistema regionale comunicherà poi in modo automatico le informazioni all’Anagrafe vaccinale nazionale e, da qui, alla Regione si residenza.

