PER TUTTI I GUST
I vini da non farsi mancare in frigorifero per l'estate 2026 (compresi alcuni rossi)
Non solo bianchi e Prosecco: l’estate del vino ormai parla anche rosso. Dal Trasimeno Gamay al Frappato, dal Piedirosso al Cannonau servito fresco, passando per Verdicchio spumantizzato, Lessini Durello e nuovi rosati come Asti Rosato e Conero Rosato
A
peritivo sul terrazzo, cena in giardino, picnic fuori porta… con la bella stagione cambiano tempi e modi del mangiare e, di conseguenza, anche quel che si beve deve seguire il mood. L'estate richiede vini capaci di dialogare con piatti leggeri, con il crudo di pesce e il cous cous, ma pure con la verdura alla griglia o il bbq. Chiede leggerezza nel senso tecnico del termine: strutture non oppressive, tannini misurati, acidità che rinfresca piuttosto che stancare. Significa dunque che basta avere qualche bianco e molta bolla in frigorifero? Niente affatto, perché alla risposta scontata ne corrisponde una più interessante che coinvolge alcuni tra i vini rossi italiani più intriganti, golosi e - appunto - estivi nell’offerta enoica.


