a verona

Vinitaly, festa europea del vino. Si stappa ottimismo: in 97mila alla 56ª edizione
Vinitaly 2024 si è concluso con un bilancio positivo, registrando un totale di 97mila presenze. Tra queste, spiccano i 30.070 operatori esteri provenienti da 140 Paesi, in leggero aumento rispetto alla scorsa edizione. Un dato significativo è la presenza di 1.200 top buyer (+20% sul 2023) da 65 nazioni
Con 97mila presenze, di cui 30.070 operatori esteri da 140 Paesi, Vinitaly si conferma come la più importante manifestazione fieristica dedicata al vino in Europa. Un vero e proprio successo per 56esima "festa del vino", che ha visto la partecipazione di 1.200 top buyer (+20% sul 2023) da 65 nazioni, selezionati, invitati e ospitati da Veronafiere in collaborazione con Ice Agenzia.
Bilancio positivo anche per Vinitaly Plus, la piattaforma di matching tra domanda e offerta con 20mila appuntamenti business, raddoppiati in questa edizione, e per il fuori salone Vinitaly and the city, che ha superato le 50mila degustazioni (+11%).
Sul fronte delle presenze estere a Vinitaly 2024, gli Stati Uniti si confermano in pole position con un contingente di 3700 operatori presenti in fiera (+8% sul 2023). Seguono Germania, Regno Unito, Cina e Canada (+6%). In aumento anche i buyer giapponesi (+15%). Si ricorda, poi, che la 57esima edizione si terrà a Veronafiere dal 6 al 9 aprile 2025.
Leggi anche
Vinitaly 2024: successo e crescita per il vino italiano nel mondo
Per il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, «Vinitaly consolida il proprio posizionamento business e un ruolo sempre più centrale nella promozione internazionale del vino italiano. I dati della manifestazione, unitamente al riscontro positivo delle aziende, confermano gli obiettivi industriali dell'attuale governance di Veronafiere fortemente impegnata a potenziare il brand fieristico del made in Italy enologico nel mondo. Va in questa direzione il rafforzamento della collaborazione con tutti i referenti istituzionali, oggi in prima linea con Veronafiere nel sostenere l'internazionalizzazione del comparto».
«La profilazione degli operatori è tra i nostri principali obiettivi strategici - commenta l'amministratore delegato di Veronafiere, Maurizio Danese. Un risultato già centrato nella scorsa edizione, quella della svolta di Vinitaly, e proseguito quest'anno anche nei confronti della domanda domestica, in particolare quella del canale Horeca attraverso iniziative di comunicazione e marketing che hanno contribuito all'incremento delle presenze italiane. In questi giorni abbiamo registrato reazioni positive da parte delle aziende, dei consorzi e delle collettive regionali. Una iniezione di fiducia in un momento complesso che ci vede impegnati a supportare il principale prodotto ambasciatore e apripista dell'agroalimentare del Belpaese nel mondo».
I prossimi eventi internazionali del vino
Chiuso Vinitaly, si confermano i primi appuntamenti del calendario estero: Wine to Asia (Shenzen 9-11 maggio 2024); Vinitaly China Roadshow, Shanghai, Xian, Guangzhou (2-6 settembre 2024); Wine South America a Bento Gonçalves (RS) Brasile (3-5 settembre 2024); Vinitaly Usa (Chicago 20-21 ottobre 2024); Vinitaly @ Wine Vision (Belgrado 22-24 novembre 2024).

