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Abbazia di Novacella, il sapore di un vino d'alta quota
I vigneti dell'azienda altoatesina arrivano fino a 900 metri, guadagnandone in acidità e aroma. Il vino di punta è il Sylvaner, varietà che ben si sposa con le caratteristiche del territorio
L'Abbazia di Novacella, in provincia di Bolzano, produce vini nella zona vitivinicola più settentrionale d'Italia, in Valle Isarco. Le sue vigne partono da 630 metri e arrivano fino a 900. Una condizione che rende le etichette altoatesine speciali.
Abbazia di Novacella a Vinitaly
«La nostra è una zona abbastanza fredda - ha raccontato a Vinitaly Werner Walboth, responsabile vendite di Abbazia di Novacella - Il clima di montagna e l'aroma dato dallo sbalzo termico tra notte e giorno durante la vendemmia regala vini con elevate sapidità e acidità».
I vini sono quelli tipici di Austria e Germania, come Riesling e Müller Thurgau, ma il prodotto di punta è il Sylvaner. «È la nostra varietà storica, la coltiviamo da più di 170 anni e oltre a un forte legame con il territorio ha anche grandi potenzialità - ha aggiunto Walboth - Noi puntiamo sempre alla qualità in ciò che facciamo e a offrire vini freschi, sapidi e con un aroma riconoscibile».
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