Emanuele Lattanzi "cuoco Gvci dell'anno". Zaia prepara il riconoscimento da noi proposto
Emanuele Lattanzi (nelle foto), executive italian chef al Vetro Restaurant dell'Hotel Oberoi di Mumbai, in India, è stato ufficialmente nominato cuoco dell'anno dal Gruppo virtuale cuochi italiani nel mondo (Gvci), presieduto da Mario Caramella (nella foto a destra), executive chef al Hyatt di Bali in Indonesia e che
raggruppa oltre 700 cuochi italiani che lavorano all'estero. Una proposta a cui 'Italia a Tavola”
si era associata fin dall'inizio, lanciando poi un appello al governo perché a Lattanzi venga assegnato un premio o un'onorificenza che sottolinei il grande valore simbolico del suo gesto.
Una sollecitazione che, secondo indiscrezioni diffuse dal Gvci, sarebbe stata raccolta direttamente dal ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, intenzionato a riconoscere l'atto eroico di Emanuele e al tempo stesso il valore della professione dei cuochi nel rappresentare la cultura, i valori e l'economia italiana nel nostro Paese e nel mondo. Le motivazioni per la scelta del Gvci sono più che condivisibili. «Emanuele - scrive il Gruppo virtuale dei cuochi italiani nel mondo - coinvolto nella tragedia degli attentati di Mumbai, in India, come chef all'Oberoi, ha fatto la cosa giusta: ha rischiato la vita da eroe per salvare la sua bimba in pericolo».
«Siamo tutti con te - gli ha scritto Caramella, nel conferirgli l'attestato - e ci siamo stati con il cuore e con il pensiero nelle lunghe ore d'attesa. Abbiamo vissuto assieme a te momenti di angoscia, ma abbiamo gioito alla notizia della liberazione dei
tuoi cari e quando abbiamo visto la tua foto con in braccio la tua piccola Clarice. Solo chi ha dei figli può capire lo stato d'animo che hai vissuto, ma sei stato bravo e hai vinto la tua difficile battaglia contro i mostri del terrorismo. Premiarti come cuoco Gvci dell'anno è un onore che tu dai a noi tutti».
Immagini da www.repubblica.it
Editoriale correlato:
Invitiamo il Governo a premiare il gesto eroico del cuoco Emanuele Lattanzi
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Curriculum dello chef Emanuele Lattanzi
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si era associata fin dall'inizio, lanciando poi un appello al governo perché a Lattanzi venga assegnato un premio o un'onorificenza che sottolinei il grande valore simbolico del suo gesto. Una sollecitazione che, secondo indiscrezioni diffuse dal Gvci, sarebbe stata raccolta direttamente dal ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, intenzionato a riconoscere l'atto eroico di Emanuele e al tempo stesso il valore della professione dei cuochi nel rappresentare la cultura, i valori e l'economia italiana nel nostro Paese e nel mondo. Le motivazioni per la scelta del Gvci sono più che condivisibili. «Emanuele - scrive il Gruppo virtuale dei cuochi italiani nel mondo - coinvolto nella tragedia degli attentati di Mumbai, in India, come chef all'Oberoi, ha fatto la cosa giusta: ha rischiato la vita da eroe per salvare la sua bimba in pericolo».
«Siamo tutti con te - gli ha scritto Caramella, nel conferirgli l'attestato - e ci siamo stati con il cuore e con il pensiero nelle lunghe ore d'attesa. Abbiamo vissuto assieme a te momenti di angoscia, ma abbiamo gioito alla notizia della liberazione dei
tuoi cari e quando abbiamo visto la tua foto con in braccio la tua piccola Clarice. Solo chi ha dei figli può capire lo stato d'animo che hai vissuto, ma sei stato bravo e hai vinto la tua difficile battaglia contro i mostri del terrorismo. Premiarti come cuoco Gvci dell'anno è un onore che tu dai a noi tutti».Immagini da www.repubblica.it
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