Dossier dealcolati, l’Uiv chiede tempi certi: pubblicare subito il Decreto
Paolo Castelletti, segretario generale di Unione Italiana Vini, chiede tempi rapidi per il decreto sui vini dealcolati dopo l’intervento del ministro Giorgetti alla Camera. «Le imprese sono ferme, serve agire subito»
«Apprezziamo l'intervento alla Camera del ministro Giorgetti; sappiamo che i dicasteri, a livello tecnico, si stanno confrontando e che sembrano giunti alle fasi conclusive del dossier dealcolati. Adesso, dalle parole si passi ai fatti, perché il decreto Masaf è stato approvato da quasi un anno, ma le imprese sono ancora ferme e i competitor hanno ormai un vantaggio di anni». A dirlo è stato Paolo Castelletti, segretario generale Uiv (Unione italiana vini).
«Vorremmo che, una volta pubblicato questo decreto, le aziende del vino potessero iniziare a produrre già il giorno dopo», ha proseguito Castelletti, «quindi chiediamo ai ministeri di lavorare già ai dettagli amministrativi, che serviranno agli operatori per fare le richieste di accesso alle licenze e alle autorizzazioni necessarie». «Evitiamo di dover attendere un altro anno anche per questo, la burocrazia sta uccidendo il nostro settore».
Le dichiarazioni del segretario generale Uiv arrivano in merito a quanto detto in un question time alla Camera dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Il ministro, rispondendo a un’interrogazione di Forza Italia sui tempi di chiusura del decreto dealcolati, ha annunciato che le interlocuzioni tecniche tra le amministrazioni coinvolte (ministeri dell’Economia e dell’Agricoltura) sono arrivate all’epilogo, con lo schema di decreto giunto alle sue fasi conclusive.

