6 milioni di italiani senza neanche una dose di vaccino. I bambini iniziano dal 16 dicembre
Sono oltre 6 milioni gli italiani che non hanno alcuna copertura contro il Covid. Emerge dal report del governo sui vaccini in base al quale ad oggi ci sono 6.103.160 persone che non hanno fatto la prima dose.[...]
Sono oltre 6 milioni gli italiani che non hanno alcuna copertura contro il Covid. E' quanto emerge dal report del governo sui vaccini, aggiornato a questa mattina, in base al quale ad oggi ci sono 6.103.160 persone che non hanno fatto la prima dose.
In termini assoluti, il numero più alto di non vaccinati è tra i 40-49 anni (1.289.003) e in quella 50-59 anni (1.097.620); in percentuale è invece tra i 12-19enni che c'è la fetta più ampia: il 20,90%, che corrisponde a 967.264 persone su una platea di 4.627.514.
«Siamo ancora in una fase non facile, questa nuova ondata di Covid sta toccando molto significativamente l'Europa e anche in Italia c'è una oggettiva crescita dei nuovi contagi, anche se siamo ancora uno dei Paesi con un quadro epidemiologico migliore, e ciò grazie alla campagna di vaccinazione che è la leva primaria. Dobbiamo avere fiducia nella scienza».
Lo ha detto il ministro della salute, Roberto Speranza, intervenendo all'Assemblea nazionale della Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa (Cna), ricordando che ieri è stata superata la soglia dei 100 milioni di dosi somministrate.
«Stamani è stato superato l'88% di persone over 12 vaccinate con la prima dose e l'85% che ha completato il ciclo vaccinale, e crescono negli ultimi giorni le prime dosi: dobbiamo insistere convincendo anche gli incerti e chiamando le persone per le terze dosi, per le quali abbiamo superato i 10 milioni di richiami fatti - ha aggiunto Speranza - è il primo punto su cui investire; poi c'è una seconda leva: le misure precauzionali e le mascherine. Se insistiamo su vaccini e comportamento possiamo provare a gestire questa ondata molto seria e consistente».
Dal 13 e al 17 dicembre le somministrazioni quotidiane dovranno essere 500mila, mentre il 18 e 19 dicembre 350mila, dal 20 al 24 dicembre 500mila, il 25 e 26 dicembre 300mila. Sono i nuovi target assegnati dal Commissario Francesco Figliuolo alle Regioni, per un totale di 6 milioni e 300mila inoculazioni dal 13 al 26 dicembre.
La struttura del commissario Francesco Figliuolo ha programmato la distribuzione a partire dal prossimo 15 dicembre delle prime 1,5 milioni di dosi di vaccino ad uso pediatrico destinate ai bambini tra i 5 e gli 11 anni. Le somministrazioni partiranno dal 16. Seguiranno altri approvvigionamenti a partire da gennaio 2022. Lo fa sapere il commissario Figliuolo. La priorità nelle somministrazioni vanno ai bambini "con elevata vulnerabilità" ed a quelli conviventi con soggetti immunodepressi o con elevata fragilità al Covid.

