Green pass, parte la raccolta di firme per abolirlo con un referendum
Pochi avvocati e docenti universitari hanno avviato la raccolta che deve essere conclusa entro il 30 settembre. Servono 500mila firme, [...]
È partita la raccolta di firme per promuovere un referendum per abolire il Green pass obbligatorio. Una iniziativa che per i promotori, pochi docenti universitari, servirebbe a «dare voce ai milioni di italiani che, da quasi due anni, sollevano dubbi e interrogativi sulla gestione dell'emergenza sanitaria e che ormai assistono quotidianamente alla crescita di un clima di odio e di violenza alimentato anche dalle Istituzioni». È già online il sito www.referendumnogreenpass.it per raccogliere le firme: giovedì 16 settembre è stata depositata presso gli uffici della Cassazione la richiesta di procedere alla raccolta firme per il referendum abrogativo delle disposizioni di legge sul Green Pass. La raccolta, precisa l'avvocato Olga Milanese, tra i promotori, è stata pensata «con l'aiuto del prof. Luca Marini, del prof. Francesco Benozzo, del Presidente Paolo Sceusa, del dott. Carlo Freccero, il prezioso sostegno del prof. Ugo Mattei e l'entusiastico appoggio di tanti studenti universitari e rappresentanti della società civile». L'obiettivo è di 500mila firme entro il 30 settembre, secondo quanto stabilito dalla legge, per votare nella primavera del 2022.

