Nonostante la crisi dei mercati internazionali, Campari non ferma la sua campagna di acquisizioni. Anzi, la sposta nella direzione dei "nuovi" canali d'acquisto, rafforzandosi quindi nell'e-commerce. Lo fa con l'acquisizione da 23,4 milioni di euro in Tannico, piattaforma online leader in Italia per la vendita di vini e alcolici premium.

Una nuova acquisizione per Campari - Campari investe nell'e-commerce e paga cash il 49% di Tannico
Una nuova acquisizione per Campari

L'accordo prevede l'acquisizione da parte del Gruppo Campari del 49% di Tannico: la formula è quella dell'acquisto del 39% del capitale sociale di Tannico, con la sottoscrizione da parte di Campari di un aumento di capitale riservato, per raggiungere (in totale) una partecipazione del 49%. La quota è stata pagata "cash", questo è stato possibile grazie alla grande liquidità di cui dispone il gruppo.

Interessante paragonare questa nuova acquisizione con quelle fatte negli anni passati. Campari, brand presente anche nel settore wine, ha avuto la tendenza negli ultimi anni a "liberarsi" di questo ramo, cedendo ad esempio il brand cileno Lapostolle a fine 2016 o, ancora, cedendo i vini francesi Château de Sancerre a Maison Ackerman. Al contrario ha investito molto nei superalcolici: a fine 2017 ha acquistato Bisquit Cognac per 52,5 milioni di euro e a settembre 2019 si è lanciata in un'operazione da 60 milioni per accaparrarsi due rum d'Oltralpe, Trois Rivières e Maison La Mauny.

Con questa ultima acquisizione Campari non cambia i suoi obiettivi, anzi, li amplia anche ad un altro settore, quello dell'e-commerce, emergente più che mai in questo periodo di crisi (si è parlato di crescite a tre cifre negli ultimi mesi).

«Quale parte essenziale del nostro percorso di trasformazione digitale, l’e-commerce costituisce un canale strategicamente rilevante per il nostro business - ha spiegato Bob Kunze-Concewitz, ceo di Campari - A tale proposito, Tannico, la principale piattaforma di e-commerce per vini e premium spirit in Italia, rappresenta una soluzione unica e strategica per i nostri obiettivi di sviluppo commerciale. Con il nostro supporto Tannico potrà inoltre accelerare fortemente il proprio sviluppo internazionale e nell’area dei servizi B2B, incrementando ulteriormente la velocità già estremamente ragguardevole della propria crescita».

A partire dal 2025 Campari, che lascia per ora la maggioranza del capitale in mano ai fondatori di Tannico, avrà la possibilità (in base a determinate condizioni) di incrementare la partecipazione fino al 100%.

«In questo periodo di grandi cambiamenti per le dinamiche di acquisto dei consumatori sempre più vicine al mondo online - ha commentato Marco Magnocavallo, ceo e cofondatore di Tannico - è fondamentale per noi avere le risorse necessarie per uno sviluppo ancora più accelerato senza mai sacrificare la parte di “curation” che ci contraddistingue. Con Campari Group abbiamo trovato un partner ideale che potrà aiutarci a consolidare la leadership sul mercato italiano così come ci permetterà di espandere in modo significativo la nostra attività all’estero e nel mercato B2B».