Prove di ripartenza per il turismo. A Malpensa atterrati i primi voli covid tested in arrivo da New York
Si tratta di voli che permettono di evitare la quarantena o l'isolamento fiduciario all'arrivo grazie alla possibilità di fare un tampone antigenico sia alla partenza sia all'arrivo. Garavaglia: Segnale molto importante
Solo un anno e mezzo fa era la norma, oggi è una conquista: due voli da New York a Milano. «Il primo volo in assoluto da New York da fine marzo 2020», come ha sottolineato Armando Brunini, amministratore delegato di Sea Aeroporti di Milano. E, soprattutto, voli covid tested che permettono, cioè di evitare la quarantena o l'isolamento fiduciario all'arrivo grazie alla possibilità di fare un tampone antigenico sia alla partenza sia all'arrivo.
L’inizio della ripartenza in attesa del green pass
I due aerei atterrati questa mattina a Malpensa (che per ora possono essere utilizzati solo per motivi di salute e lavoro) rappresentano «un segnale molto importante» e «l'inizio della ripartenza», come ha detto il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, presente nel Terminal 1 dell'aeroporto lombardo assieme al presidente della Regione Attilio Fontana, in attesa che il green pass europeo diventi realtà.«Questa è un'ottima iniziativa - ha aggiunto Garavaglia - è l'inizio della ripartenza. Sappiamo che sta per arrivare il green pass europeo, un lasciapassare che sostanzialmente con i tamponi permetterà di riprendere a viaggiare. Ecco, questo è l'inizio e si parte con Milano-New York che ha un significato molto, molto importante».

