Matrimoni dal 15 giugno, perché? Ancora troppe ombre sui protocolli
Il presidente dell'Associazione nazionale banqueting e catering, Paolo Capurro interviene sulle modalità con cui si potranno tornare a organizzare eventi privati. Fari puntati sul Covid manager e il green pass
Gli eventi privati come le feste di matrimonio potranno riprendere a partire dal prossimo 15 giugno, dopo 15 mesi di stop grazie alla decisione presa dall'ultima cabina di regia sulle riaperture. Una nota positiva, che però ancora non convince fino in fondo gli addetti ai lavori che si interrogano sul perchè delle regole stabilite dall’Esecutivo. Come quella del green pass per poter partecipare alle feste. Perchè attendere ancora un mese se tutti gli invitati già oggi potrebbero avere le stesse credenziali? Chi è vaccinato oggi ha la stessa condizione di chi sarà vaccinato il 15 giugno e un tampone negativo oggi vale tanto quanto uno il 15 giugno.
Green pass e Covid manager, Capurro: «Ancora tanti dubbi»
«Avere finalmente una data certa per organizzarci e ripartire è certamente un primo passo - dichiara Paolo Capurro, presidente di Anbc, Associazione Nazionale Banqueting e Catering, federata a Fipe-Confcommercio - purtroppo però sono ancora tanti i dubbi sulla reale efficacia delle indicazioni ricevute. Una domanda su tutte: perché il nostro è l’unico settore che per riprendere a lavorare ha bisogno del green pass (a dire il vero l'ipotesi calda è che venga introdotto anche per le discoteche quando potranno riaprire, ndr.)? Ma soprattutto, se green pass sarà, perché dobbiamo aspettare ancora un altro mese dopo che siamo fermi da più di un anno? Non riusciamo a capire quale sia il criterio che ha condotto a queste decisioni. Per non parlare poi delle voci su un contingentamento del numero massimo di ospiti non parametrato allo spazio a disposizione, o dell’introduzione del cosiddetto “Covid Manager”, una figura di cui si sa poco o nulla. Chi dovrebbe formarla? Di quali responsabilità civili e penali si dovrebbe far carico? Chi sosterrà i costi che necessariamente comporterebbe questa introduzione? Insomma, c’è bisogno di maggiore chiarezza e di prendere decisioni coinvolgendo chi conosce le dinamiche di questo settore».

