L’Italia sempre più arancione e i ristoranti cominciano a sperare
Tornano in arancione la Lombardia, l’Emilia-Romagna, il Friuli-Venezia Giulia, il Piemonte e la Toscana. Molte aree hanno numeri da fascia gialla e questo consente di ipotizzare la riapertura dei ristoranti
IN AGGIORNAMENTO
Nuovo venerdì, nuovo cambio di colori. Dal monitoraggio di oggi solo Campania, Valle d’Aosta, Puglia e un po' a sorpresa la Sardegna rimangano in zona rossa, la fascia di rischio più alta. Tutte le altre scendono nella zona arancione dove riaprono negozi, parrucchieri, centri estetici e gli spostamenti sono liberi all’interno del Comune.
Tornano, dunque, in arancione la Lombardia, ma anche l’Emilia-Romagna, il Friuli-Venezia Giulia. In arancione anche Piemonte e Toscana, in apprensione fino all'ultimo per via dei dati sulla pressione ospedaliera.
Il bollettino del giorno intanto parla di 18.938 nuovi casi di coronavirus in Italia. I decessi odierni sono 718 (ieri sono stati +487), per un totale di 113.579 vittime da febbraio 2020. I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 362.973, ovvero 811 in più rispetto a ieri quando erano stati 362.162. Mentre il tasso di positività è 5,2% (l’approssimazione di 5,217%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti, più di 5 sono risultati positivi; ieri era 4,7%.
Nuovo venerdì, nuovo cambio di colori. Dal monitoraggio di oggi solo Campania, Valle d’Aosta, Puglia e un po' a sorpresa la Sardegna rimangano in zona rossa, la fascia di rischio più alta. Tutte le altre scendono nella zona arancione dove riaprono negozi, parrucchieri, centri estetici e gli spostamenti sono liberi all’interno del Comune.
Tornano, dunque, in arancione la Lombardia, ma anche l’Emilia-Romagna, il Friuli-Venezia Giulia. In arancione anche Piemonte e Toscana, in apprensione fino all'ultimo per via dei dati sulla pressione ospedaliera.
Il bollettino del giorno intanto parla di 18.938 nuovi casi di coronavirus in Italia. I decessi odierni sono 718 (ieri sono stati +487), per un totale di 113.579 vittime da febbraio 2020. I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 362.973, ovvero 811 in più rispetto a ieri quando erano stati 362.162. Mentre il tasso di positività è 5,2% (l’approssimazione di 5,217%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti, più di 5 sono risultati positivi; ieri era 4,7%.
Spiraglio per i ristoranti
La buona notizia legata ai colori delle regioni, in particolar modo per i ristoranti, è che, in realtà molte aree hanno numeri da fascia gialla. Il che consente di ipotizzare la riapertura di tali attività a pranzo ma con un orario ridotto che potrebbe terminare alle 15 o alle 16 dopo il 20 di aprile, al massimo a fine mese. Tale ipotesi sarà sottoposta agli esperti del Comitato tecnico scientifico. Si pensa anche di rinnovare l’esenzione dalla tassa per chi ha spazi all’aperto. Da questa ipotesi potrebbero essere esclusi, almeno nella prima fase, i bar.

