Via libera dell'Ema al vaccino Moderna in Ue. L'agenzia europea per il farmaco ha raccomandato l'autorizzazione condizionata per il commercio del vaccino contro il coronavirus prodotto dalla società americana per le persone maggiori di 18 anni. Si tratta del secondo vaccino contro il Covid autorizzato dall'Ema dopo quello Pfizer/Biontech il 21 dicembre scorso.


Vaccino Moderna - Vaccini, via libera a Moderna in Ue Roberto Speranza: «Acceleriamo»Vaccino Moderna - foto: Agi - Vaccini, via libera a Moderna in Ue Roberto Speranza: «Acceleriamo»
Vaccino Moderna - Vaccini, via libera a Moderna in Ue Roberto Speranza: «Acceleriamo»Vaccino Moderna - foto: Agi

Una corsa per dare sempre più forza alla campagna di vaccinazione. "Buone notizie per i nostri sforzi di dare più vicini contro il Covid agli europei. L'Ema ha valutato che il vaccino di Moderna è sicuro ed efficace. Adesso lavoriamo a tutta velocità per approvarlo e renderlo disponibile in Ue", scrive in un post su Twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen commentando il via libera. La Commissione Tecnico Scientifica dell'Aifa si riunirà domani per esaminare il dossier sull’autorizzazione all’immissione in commercio in Italia e definire le modalità di utilizzo nel Servizio sanitario nazionale.

«Ora è in atto quell'accelerazione nella campagna vaccinale necessaria. La grande maggioranza delle regioni ha raggiunto percentuali rilevanti. Il Paese è pronto». Lo ha dichiarato il Ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la riunione con le Regioni. «Siamo secondi per numero di vaccinazioni in Europa, dietro solo alla Germania, e abbiamo tutte le capacità per accelerare. Il Piano sarà incrementato man mano che Ema autorizzerà gli altri vaccini. Sono stati fatti degli sforzi straordinari da parte di tutte le regioni permettere a regime la macchina, che vuol dire 70mila vaccini al giorno a livello nazionale finché non si avranno gli altri vaccini autorizzati», ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la riunione convocata dal ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia e alla quale hanno presenziato il commissario all'Emergenza Domenico Arcuri e i governatori.

Intanto sono 20.331 i tamponi positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono 548. I tamponi per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia sono stati 178.596.

Martedì i test erano stati 135.106. Il tasso di positività è dell'11,3%, quasi invariato rispetto all'11,4% di ieri. Sono in aumento di due unità i pazienti in terapia intensiva per il Covid-19 in Italia, nel saldo quotidiano tra ingressi e uscite. Gli ingressi giornalieri in rianimazione sono 183: il totale dei ricoverati in terapia intensiva è ora di 2.571. Dai reparti ordinari sono invece usciti 221 pazienti nelle ultime 24 ore, portando il totale a 23.174. Gli attualmente positivi sono 568.712, in calo rispetto a martedì (-449). I guariti di oggi mercoledì 6 gennaio sono 20.227 per un totale di 1.556.356. Il Veneto con 3.638 casi è la regione che registra più nuovi contagi per coronavirus. Seguono la Lombardia (2.952), il Lazio (2.007) e Toscana (1.692), con Emilia Romagna e Puglia che superano i 1.500 casi.