Milano tutela gli animali. Canili e gattili non si fermano
Portare a spasso il cane è un modo per prendere una po' d’aria in questo periodo difficile. E a Milano anche canili e gattili restano operativi, continuando a svolgere un servizio di pubblica necessità
Gli animali domestici - soprattutto i cani - in questo terribile momento rappresentano un’ancora di salvezza. Poter fare una passeggiata con l’amico a quattro zampe è un modo non solo per uscire dalle case, per respirare un po’ d’aria, ma anche per godere della primavera e pensare ad altro. Sul sito www.parcocanilemilano.it e sulla pagina Facebook @ParcoCanileMI sono disponibili tutte le informazioni per il pubblico.

«Il periodo di contingente emergenza, dovuto alla diffusione del coronavirus, sta avendo un impatto inatteso quanto limitante sulla vita di tutti. Molti interventi sono stati previsti a sostegno della popolazione umana e anche degli animali che costituiscono il patrimonio aziendale delle strutture zootecniche. Non possiamo, però, dimenticare gli animali che vivono in città: nelle famiglie, nei rifugi o liberi sul territorio», scrivono in un messaggio Paola Fossati e Gustavo Gandini, Garanti per la tutela degli animali del Comune di Milano. «In particolare, cani e gatti continuano a farci compagnia e tutti, anche quelli che non vivono nelle nostre case, continuano ad avere bisogno di chi si occupa di loro».
«I canili e i gattili - proseguono i Garanti - non fermano la loro attività, per il benessere degli animali. Sono servizi pubblici essenziali, previsti per legge. L’accoglienza degli animali abbandonati o sequestrati continuerà, nel rispetto delle misure sanitarie adeguate».
«Dobbiamo continuare ad avere cura anche delle colonie di gatti - riprendono Fossati e Gandini - non può fermarsi il lavoro dei tutor delle colonie feline, che continueranno a svolgere il servizio di pubblica necessità affidato loro per legge». L’Ufficio del Garante ha predisposto un modulo per i loro spostamenti finalizzati a portare il cibo ai gatti delle colonie di Milano. Le autorità competenti per i controlli terranno conto del servizio essenziale che i tutor svolgono, in adempimento delle leggi nazionali e regionali nonché del Regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali di Milano.
«In attesa che questa emergenza finisca presto - concludono i Fossati e Gandini - tutti insieme vogliamo impegnarci per fare tutto il possibile al fine di garantire la tutela della nostra società, compresi gli animali che vivendo in città ne fanno parte a pieno titolo. Ringraziando di cuore tutti gli operatori e i volontari che, continuando a svolgere il loro lavoro serio e prezioso, garantiscono la vita e il benessere degli animali, confermiamo la nostra costante attenzione all’evolversi degli eventi».

Canili e gattili restano operativi a Milano
«Il periodo di contingente emergenza, dovuto alla diffusione del coronavirus, sta avendo un impatto inatteso quanto limitante sulla vita di tutti. Molti interventi sono stati previsti a sostegno della popolazione umana e anche degli animali che costituiscono il patrimonio aziendale delle strutture zootecniche. Non possiamo, però, dimenticare gli animali che vivono in città: nelle famiglie, nei rifugi o liberi sul territorio», scrivono in un messaggio Paola Fossati e Gustavo Gandini, Garanti per la tutela degli animali del Comune di Milano. «In particolare, cani e gatti continuano a farci compagnia e tutti, anche quelli che non vivono nelle nostre case, continuano ad avere bisogno di chi si occupa di loro».
«I canili e i gattili - proseguono i Garanti - non fermano la loro attività, per il benessere degli animali. Sono servizi pubblici essenziali, previsti per legge. L’accoglienza degli animali abbandonati o sequestrati continuerà, nel rispetto delle misure sanitarie adeguate».
«Dobbiamo continuare ad avere cura anche delle colonie di gatti - riprendono Fossati e Gandini - non può fermarsi il lavoro dei tutor delle colonie feline, che continueranno a svolgere il servizio di pubblica necessità affidato loro per legge». L’Ufficio del Garante ha predisposto un modulo per i loro spostamenti finalizzati a portare il cibo ai gatti delle colonie di Milano. Le autorità competenti per i controlli terranno conto del servizio essenziale che i tutor svolgono, in adempimento delle leggi nazionali e regionali nonché del Regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali di Milano.
«In attesa che questa emergenza finisca presto - concludono i Fossati e Gandini - tutti insieme vogliamo impegnarci per fare tutto il possibile al fine di garantire la tutela della nostra società, compresi gli animali che vivendo in città ne fanno parte a pieno titolo. Ringraziando di cuore tutti gli operatori e i volontari che, continuando a svolgere il loro lavoro serio e prezioso, garantiscono la vita e il benessere degli animali, confermiamo la nostra costante attenzione all’evolversi degli eventi».


