Cartelloni per rassicurare i clienti. Fipe sostiene i locali di tutta Italia
All’esterno delle attività di gestori potranno affiggere due informative che la Federazione italiana pubblici esercizi ha steso per dire subito alla clientela quali buone pratiche si prendono per limitare il contagio.
La Federazione italiana pubblici esercizi (che nei giorni scorsi aveva chiesto al Governo lo stato di crisi del settore) ha diffuso due cartelloni che i gestori di locali potranno esporre fuori dalle proprie attività al fine di informare i clienti sulle buone norme igienico-sanitarie da rispettare e informandoli sulle precauzioni prese dal locale.

“In questo esercizio adottiamo le precauzioni suggerite dalle autorità sanitarie: puliamo accuratamente le superfici di lavoro e di consumo con prodotti a base di cloro o alcool; mettiamo a disposizione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani”. Questo è quanto si legge in apertura.
Poi: “Invitiamo i clienti a: lavarsi le mani accuratamente; coprirsi naso e bocca se si tossisce o starnutisce; non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani”.
Fipe però ha pensato anche ai turisti stranieri con la volontà di informarli subito sulla reale situazione italiana. In un secondo cartellone si spiega che in Italia non ci sono maggiori rischi di contagio rispetto agli altri Paesi, anzi c’è una situazione di maggior prevenzione. Infine un invito a visitare il Belpaese che è “accogliente e sicuro”.

I due cartelloni proposti dalla Fipe
“In questo esercizio adottiamo le precauzioni suggerite dalle autorità sanitarie: puliamo accuratamente le superfici di lavoro e di consumo con prodotti a base di cloro o alcool; mettiamo a disposizione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani”. Questo è quanto si legge in apertura.
Poi: “Invitiamo i clienti a: lavarsi le mani accuratamente; coprirsi naso e bocca se si tossisce o starnutisce; non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani”.
Fipe però ha pensato anche ai turisti stranieri con la volontà di informarli subito sulla reale situazione italiana. In un secondo cartellone si spiega che in Italia non ci sono maggiori rischi di contagio rispetto agli altri Paesi, anzi c’è una situazione di maggior prevenzione. Infine un invito a visitare il Belpaese che è “accogliente e sicuro”.

