Ponte del 2 giugno Boccata d’ossigeno per il turismo
La Festa della Repubblica muoverà un giro d'affari da 2,2 miliardi di euro. Il 3% in più di italiani sarà in vacanza. Il mare è la meta preferita. Ma a preoccupare il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, è l'imposta di soggiorno che equivarrebbe «a un incongruo aumento della tariffa finale»
Il ponte del 2 giugno rimpinguerà cospicuamente le casse del turismo italiano, che torna così a evidenziare dopo lunghi mesi di bonaccia il segno più. A fare i conti hanno pensato gli analisti di Federalberghi, secondo i quali il giro d'affari arriverà a 2,2 miliardi di euro, facendo segnare un +11% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. E se l'organizzazione gioisce, il suo presidente, Bernabò Bocca (nella foto), torna a prendersela con l'imposta di soggiorno, che equivarrebbe a suo dire «a un incongruo aumento della tariffa finale». Gli agriturismi, secondo un'indagine della Coldiretti, registrano un numero di presenze maggiori rispetto agli alberghi.

Secondo un'indagine di Trademark, da domani pomeriggio fino a domenica saranno 10 milioni gli italiani in movimento, dato che indirettamente viene confermato da Autostrade per l'Italia, secondo la quale i flussi di traffico saranno più intensi lungo la direttrice nord-sud dell'A1 e sull'A14 Adriatica.
Il ponte legato alla Festa della Repubblica farà registrare anche un aumento del 3% del numero degli italiani in vacanza. In tutto, stima Federalberghi, saranno circa 8,5 milioni (rispetto agli 8,2 del 2010) gli italiani che approfitteranno del primo vero ponte dell'anno per fare un primo assaggio di vacanze estive. Di questi la stragrande maggioranza, pari a oltre il 90% (rispetto all'87,5% del 2010) rimarrà nel Belpaese. Le località marine saranno preferite dal 60% dei nostri connazionali; diversamente il 14,8% andrà in montagna e il 12,7% preferirà le città d'arte. L'alloggio vedrà un'affermazione della struttura alberghiera con il 30,8% (rispetto al 31,3% del 2010) della domanda. La spesa media pro-capite, comprensiva di viaggio, alloggio, ristorazione e divertimenti, si attesterà sui 264 euro (rispetto ai 245 del 2010). La permanenza media si attesterà sulle 3-4 notti, allo stesso modo del 2010.
Esprime ottimismo anche uno studio di Trademark Italia, nonostante previsioni meteo non ottimali, che prevede un movimento di circa 10 milioni di italiani verso le spiagge, le mete d'arte e cultura e le capitali europee.
Tutto confermato dalla società Autostrade: i maggiori flussi di traffico spiega la società, si registreranno sull'A1 e sull'A14 Adriatica, tra Milano e Parma e da Bologna a Firenze nord; ma anche tra Firenze sud e Incisa e in uscita da Roma, sia verso Napoli sia verso Firenze. Traffico atteso anche in Lombardia sull'A4 verso Brescia, sull'A11 in direzione della Versilia e sull'A24 da Roma verso l'Abruzzo. Flussi intensi anche sull'A12 Roma-Civitavecchia e in Campania sull'A3 verso Salerno e la costiera amalfitana.
Ma sulle buone previsioni del ponte del 2 giugno arriva la doccia fredda del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, che attacca l'imposta di soggiorno. Sarebbe «insensato – spiega - che i singoli Comuni così come previsto dalla legge che ha introdotto la possibilità di istituire l'imposta di soggiorno, la applichino come in alcuni casi viene detto già dall'1 luglio, creando in piena estate un incongruo aumento della tariffa finale, arrecando un danno d'immagine di non poco conto alla stessa località turistica.» Tra l'altro, conclude, introducendo così «un elemento distorsivo della concorrenza tra località limitrofe, laddove dovesse verificarsi la circostanza che l'imposta venisse applicata solo in alcune aree geografiche».
Secondo un'indagine della Coldiretti a stare meglio saranno gli agriturismi. La crescita complessiva degli italiani in vacanza del 3% rispetto allo scorso anno, quando la ricorrenza era collocata a metà settimana, è il risultato di una diminuzione dei soggiorni in albergo e dell'aumento delle presenze in strutture non convenzionali come i bed & breakfast, i residence, i villaggi turistici e gli agriturismi.
L'analisi, sulla base delle previsioni agrituristiche di Terranostra, stima in 375mila le presenze in agriturismo per il ponte del 2 giugno, con un aumento del 20% rispetto al 2010.
I diciannovemila agriturismi italiani beneficiano della crescita del turismo verde nei parchi, oasi e nelle campagna dove sono peraltro particolarmente apprezzate le offerte enogastronomiche. Se infatti la buona tavola è una delle ragioni principali per scegliere l'agriturismo, sono sempre più spesso offerti programmi ricreativi come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking mentre in quasi la metà ma non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici. Quasi la metà degli agriturismi inoltre viene incontro anche alle esigenze di chi ama portare con sé gli animali in vacanza.
Su un totale di 19.019 aziende agrituristiche 15.681 offrono alloggio, 9.335 ristorazione, 3.400 degustazioni e ben 10.583 altre attività tra le quali prevalgono quelle escursionistiche, quelle sportive, corsi di degustazione, centri benessere, osservazioni naturalistiche, equitazione trekking e mountain bike.
La novità dell'estate 2011 è la presenza di 1.189 fattorie didattiche che aderiscono al progetto 'Educazione alla Campagna Amica” riconosciute dalle regioni e censite dalla Coldiretti che possono offrire lezioni in campagna ad oltre un milione di bambini, a partire dalle semine di primavera fino alla vendemmia dell'autunno. Un boom di richieste si sta registrando per questa nuova esperienza delle 'gite” in campagna nelle fattorie didattiche, ma anche per quella dei campi scuola e delle vacanze verdi per i più piccoli.
Articoli correlati:
Ripresa per il turismo alberghiero Ma preoccupa la tassa di soggiorno
Tassa di soggiorno, da sola non basta Il turismo non decolla
Tassa di soggiorno per i Comuni Gabella o city tax?
Tassa sui turisti a Roma dal 2011 Dai 2 ai 3 euro a notte

Secondo un'indagine di Trademark, da domani pomeriggio fino a domenica saranno 10 milioni gli italiani in movimento, dato che indirettamente viene confermato da Autostrade per l'Italia, secondo la quale i flussi di traffico saranno più intensi lungo la direttrice nord-sud dell'A1 e sull'A14 Adriatica.
Il ponte legato alla Festa della Repubblica farà registrare anche un aumento del 3% del numero degli italiani in vacanza. In tutto, stima Federalberghi, saranno circa 8,5 milioni (rispetto agli 8,2 del 2010) gli italiani che approfitteranno del primo vero ponte dell'anno per fare un primo assaggio di vacanze estive. Di questi la stragrande maggioranza, pari a oltre il 90% (rispetto all'87,5% del 2010) rimarrà nel Belpaese. Le località marine saranno preferite dal 60% dei nostri connazionali; diversamente il 14,8% andrà in montagna e il 12,7% preferirà le città d'arte. L'alloggio vedrà un'affermazione della struttura alberghiera con il 30,8% (rispetto al 31,3% del 2010) della domanda. La spesa media pro-capite, comprensiva di viaggio, alloggio, ristorazione e divertimenti, si attesterà sui 264 euro (rispetto ai 245 del 2010). La permanenza media si attesterà sulle 3-4 notti, allo stesso modo del 2010.
Esprime ottimismo anche uno studio di Trademark Italia, nonostante previsioni meteo non ottimali, che prevede un movimento di circa 10 milioni di italiani verso le spiagge, le mete d'arte e cultura e le capitali europee. Tutto confermato dalla società Autostrade: i maggiori flussi di traffico spiega la società, si registreranno sull'A1 e sull'A14 Adriatica, tra Milano e Parma e da Bologna a Firenze nord; ma anche tra Firenze sud e Incisa e in uscita da Roma, sia verso Napoli sia verso Firenze. Traffico atteso anche in Lombardia sull'A4 verso Brescia, sull'A11 in direzione della Versilia e sull'A24 da Roma verso l'Abruzzo. Flussi intensi anche sull'A12 Roma-Civitavecchia e in Campania sull'A3 verso Salerno e la costiera amalfitana.
Ma sulle buone previsioni del ponte del 2 giugno arriva la doccia fredda del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, che attacca l'imposta di soggiorno. Sarebbe «insensato – spiega - che i singoli Comuni così come previsto dalla legge che ha introdotto la possibilità di istituire l'imposta di soggiorno, la applichino come in alcuni casi viene detto già dall'1 luglio, creando in piena estate un incongruo aumento della tariffa finale, arrecando un danno d'immagine di non poco conto alla stessa località turistica.» Tra l'altro, conclude, introducendo così «un elemento distorsivo della concorrenza tra località limitrofe, laddove dovesse verificarsi la circostanza che l'imposta venisse applicata solo in alcune aree geografiche».
Secondo un'indagine della Coldiretti a stare meglio saranno gli agriturismi. La crescita complessiva degli italiani in vacanza del 3% rispetto allo scorso anno, quando la ricorrenza era collocata a metà settimana, è il risultato di una diminuzione dei soggiorni in albergo e dell'aumento delle presenze in strutture non convenzionali come i bed & breakfast, i residence, i villaggi turistici e gli agriturismi.
L'analisi, sulla base delle previsioni agrituristiche di Terranostra, stima in 375mila le presenze in agriturismo per il ponte del 2 giugno, con un aumento del 20% rispetto al 2010. I diciannovemila agriturismi italiani beneficiano della crescita del turismo verde nei parchi, oasi e nelle campagna dove sono peraltro particolarmente apprezzate le offerte enogastronomiche. Se infatti la buona tavola è una delle ragioni principali per scegliere l'agriturismo, sono sempre più spesso offerti programmi ricreativi come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking mentre in quasi la metà ma non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici. Quasi la metà degli agriturismi inoltre viene incontro anche alle esigenze di chi ama portare con sé gli animali in vacanza.
Su un totale di 19.019 aziende agrituristiche 15.681 offrono alloggio, 9.335 ristorazione, 3.400 degustazioni e ben 10.583 altre attività tra le quali prevalgono quelle escursionistiche, quelle sportive, corsi di degustazione, centri benessere, osservazioni naturalistiche, equitazione trekking e mountain bike.
La novità dell'estate 2011 è la presenza di 1.189 fattorie didattiche che aderiscono al progetto 'Educazione alla Campagna Amica” riconosciute dalle regioni e censite dalla Coldiretti che possono offrire lezioni in campagna ad oltre un milione di bambini, a partire dalle semine di primavera fino alla vendemmia dell'autunno. Un boom di richieste si sta registrando per questa nuova esperienza delle 'gite” in campagna nelle fattorie didattiche, ma anche per quella dei campi scuola e delle vacanze verdi per i più piccoli.
Articoli correlati:
Ripresa per il turismo alberghiero Ma preoccupa la tassa di soggiorno
Tassa di soggiorno, da sola non basta Il turismo non decolla
Tassa di soggiorno per i Comuni Gabella o city tax?
Tassa sui turisti a Roma dal 2011 Dai 2 ai 3 euro a notte

