Sottosegretario Martini: pericolo sventato per i formaggi avariati sequestrati
«Grazie al sistema di controllo facente capo al ministero e alla sempre ottima attività ispettiva dei Nas il gravissimo caso dei formaggi avariati e la loro possibile truffaldina immissione in commercio era già stato oggetto di indagine dal marzo del 2006, tanto da portare al blocco delle attività e alla denuncia del legale rappresentante della ditta Traderl, nonchè delle aziende che operavano fuori della legalità in rapporto con essa». Ad affermarlo il sottosegretario al ministero del lavoro, salute e politiche sociali, Francesca Martini che sottolinea come nel 2006 siano già state distrutte 223 tonnellate di prodotti caseari privi dei necessari requisiti igienico sanitari.
«Il dipartimento per la Sicurezza alimentare e i sistemi di controllo che fanno capo a questo ministero rappresentano un valore insostituibile del nostro Paese rispetto ai processi produttivi che devono garantire il consumatore - prosegue Martini. Grazie alla capacità organizzativa e al lavoro di rete che contraddistinguono in particolare questo settore siamo riusciti ad individuare soggetti che rappresentano la vergogna per un Paese che porta nel mondo l'immagine della qualità alimentare. Reati come questi minano la percezione di sicurezza dei cittadini e l'immagine di tanti operatori seri accreditati sul mercato europeo ed internazionale. Oggi posso affermare che, per questo specifico caso, il pericolo per la salubrità dei prodotti attualmente sul mercato è stato sventato. Da oltre due anni sono stati distrutti tutti i prodotti coinvolti nella inchiesta, pari a 223 tonnellate, che attendevano di essere immessi illegalmente sul mercato. La ditta Traderl ha chiuso nel dicembre 2007. Mi attendo dalla magistratura per questo gravissimo caso, ma anche per qualsiasi altro episodio che dovesse emergere in futuro, la massima determinazione, celerità e applicazione delle sanzioni amministrative e penali», conclude il sottosegretario Martini.
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