Nel 2008 di Agriturist tre obiettivi Sviluppo, tutela e promozione
L'Agriturist ha presentato la Guida 2008, la 33a edizione della prima pubblicazione specializzata nella promozione dell'offerta agrituristica italiana. Per l'occasione, il presidente del Comitato italiano per l'Ecolabel, Gianni Silvestrini, e il presidente di Agriturist (Confagricoltura), Vittoria Brancaccio, hanno firmato un protocollo di intesa per promuovere l'Ecolabel (marchio europeo di certificazione ecologica per prodotti e servizi) presso gli agriturismi. L'intervento del presidente Brancaccio ha sintetizzato tre punti di azione e prossimi obiettivi da raggiungere.
Sviluppo dell'agriturismo: nel 2007 l'offerta è cresciuta in una misura che Agriturist stima intorno al 6,5%; ciò significa che le imprese hanno fiducia nella crescita del settore e nel sostegno che può dare all'attività agricola. Nel 2008 si prevede un tasso di sviluppo costante.
Prodotti a denominazione d'origine: la Guida Agriturist riserva, anche quest'anno, ampio spazio alla informazione sui prodotti riconosciuti Dop e Igp ai sensi del Regolamento UE n. 510 del 2006. I prodotti italiani fin qui riconosciuti sono 165 e molti altri sono in attesa di iscrizione nel Registro di Bruxelles.
«I prodotti a denominazione d'origine - ha sottolineato il presidente Brancaccio - sono uno straordinario veicolo di promozione del territorio; e l'agriturismo, sul territorio, è uno straordinario strumento di conoscenza e valorizzazione di tali prodotti. Su questo tema Agriturist ha in programma, per il 2008, una campagna di sensibilizzazione, del pubblico e delle imprese, realizzata con il contributo del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, intitolata 'Occhio ai prodotti Dop e Igp! Certificano genuinità, origine e tradizione».
Politica turistica: per rilanciare il turismo in Italia, Agriturist ha suggerito al ministro Francesco Rutelli, di abbandonare la strada della improvvisazione di breve periodo (per concordare con le associazioni di categoria, con le regioni, con i tour operator e con le istituzioni competenti scelte che incidano profondamente sul sistema.
Occorre, in particolare, lavorare ad una riqualificazione dei corsi scolastici di tecnica e professionalizzazione turistica, e promuovere una destagionalizzazione delle vacanze attraverso programmi che incentivino le strutture ricettive a rimanere aperte (per esempio, attraverso sgravi fiscali e previdenziali) offrendo l'ospitalità a costi contenuti e collagandola a programmi di manifestazioni che attraggano visitatori sul territorio.
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Nicky Fiore

