Sono quasi due milioni gli sms inviati al 47947, il numero verde del servizio Sms consumatori promosso dal Mipaaf attraverso il quale è possibile ricevere informazioni sui prezzi di oltre 80 prodotti agroalimentari. Inviando un messaggio gratuito con il solo nome del prodotto d'interesse si ricevono all'istante le informazioni sulla filiera dei prezzi, suddivisi per area geografica.
«I numeri parlano chiaro: Sms consumatori intercetta le esigenze dei cittadini, sempre più attenti al problema dei prezzi dei generi alimentari. Il servizio dà garanzia di trasparenza poiché le informazioni vengono fornite in tempo reale, dando così la possibilità alle famiglie di fare una spesa intelligente e di  Luca Zaiascegliere i prezzi più equi». Così il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia (nella foto) ha commentato gli ultimi dati del servizio realizzato dal Mipaaf in collaborazione con Federconsumatori, Adoc, Adusbef, Codacons, Acu, Adiconsum, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori.
Da aprile a settembre 2008 sono stati oltre 297 mila i cittadini che almeno una volta hanno inviato un messaggio per conoscere in tempo reale i prezzi all'origine, all'ingrosso e al dettaglio, suddivisi per area geografica, di uno degli oltre 80 prodotti che compongono il paniere. Anche il sito dedicato al servizio, www.smsconsumatori.it, sta avendo un grande successo tra i consumatori, con 138.380 pagine cliccate e 39.910 iscritti.

«Sono molto soddisfatto della risposta dei consumatori: i numeri - spiega Zaia - equivalgono a una promozione a pieni voti per un servizio che non solo aiuta i cittadini ad orientarsi nella selva dei prezzi, ma consente anche di segnalare eventuali anomalie. In questo modo il consumatore dà un contributo importante affinché non si verifichino speculazioni».
Accedendo al sito www.smsconsumatori.it gli utenti iscritti possono segnalare irregolarità sui prezzi medi o sulle condizioni igienico-sanitarie degli alimenti. Sono poi le associazioni dei consumatori a contattare gli utenti, effettuare i controlli e fornire i chiarimenti richiesti.
Sul sito è anche possibile fare una spesa virtuale ottenendo l'indicazione di quanto si dovrebbe spendere se i prezzi medi fossero rispettati. Il borsino della spesa invece, con grafici e dati, indica l'andamento dei prezzi ed è aggiornato ogni settimana

Di seguito la notizia sull'evento pubblicata il 10 settembre 2008

Sms consumatori, il servizio funziona. Oltre 66mila richieste

I numeri parlano chiaro: il servizio Sms consumatori funziona e piace ai cittadini. «Sono molto soddisfatto e convinto che si debba proseguire sulla strada di una maggiore e migliore informazione dei consumatori, così che possano sempre fare scelte di acquisto consapevoli». è stato questo il commento del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia, presentando i risultati, elaborati sul portale www.smsconsumatori.it , del servizio promosso dal Mipaaf e realizzato in collaborazione con le associazioni di consumatori Federconsumatori, Adoc, Adusbef, Codacons, Acu, Adiconsum, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e, dopo la sua recente adesione, l'Unione Nazionale Consumatori.
 Ben 243 mila i cittadini che hanno inviato almeno un sms per conoscere in tempo reale i prezzi all'origine, di vendita e all'ingrosso, suddivisi per area geografica, di uno degli 84 prodotti che compongono il paniere.
Oltre un milione e mezzo, il numero di sms inviati gratuitamente al 47947; 141.921 quelli nella prima settimana di settembre, per un totale di 66.655 richieste complessive.


Sono state invece 14.413 le visite al sito internet dove sono disponibili informazioni più approfondite e dove è possibile, cliccando un apposito link, fare la spesa virtuale, ovvero riempire il carrello e ottenere l'indicazione di quanto si dovrebbe spendere se i prezzi medi fossero rispettati. Il borsino della spesa invece, con grafici e dati, sempre disponibile sul sito, indica l'andamento dei prezzi aggiornato settimanalmente.
«Siamo molto soddisfatti della risposta dei consumatori al servizio, che evidentemente contribuisce a informare in modo rapido ed efficace le famiglie che ogni giorno fanno la spesa e che, in un mercato aperto come quello di oggi, hanno bisogno di orientarsi con maggiore facilità nei processi di determinazione dei prezzi al consumo. Mentre si discute di come garantire maggiore trasparenza nei processi di formazione dei prezzi di molti prodotti agroalimentari, credo che informare i cittadini-consumatori, anche sui luoghi dove poter acquistare direttamente dal produttore o comprare latte alla spina, significa difendere il loro potere di acquisto da eventuali speculazioni e aiutarli a scegliere prodotti di stagione, di buona qualità e al giusto prezzo, da portare in tavola ogni giorno».


Articolo correlato:

Tecnologia al servizio del consumatore: dall'sms per il prezzo giusto a quello per i market