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e Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 hanno rappresentato uno spartiacque per il turismo alpino italiano. Il vero valore dell’evento, però, non si misura solo nei giorni delle competizioni, ma anche nella capacità di trasformare visibilità e investimenti in sviluppo duraturo. In questo scenario, Dolomiti Horeca - in programma il 12-13-14 ottobre 2026 - si posiziona come uno strumento concreto al servizio di imprese, istituzioni e operatori per governare e capitalizzare la legacy olimpica.

Dolomiti Horeca guida la fase post Olimpiadi: come cambia il turismo alpino

L’impatto economico dell’evento, stimato in oltre 6 miliardi di euro, prosegue infatti anche negli anni successivi, rendendo il post-Olimpiadi una fase decisiva per consolidare la crescita e rafforzare il posizionamento internazionale delle Dolomiti.

Turismo enogastronomico e Dolomiti: la sfida dopo Milano-Cortina 2026

Le Olimpiadi hanno rilanciato l’immagine di una montagna contemporanea, vivibile tutto l’anno. La sfida ora è trasformare la notorietà in scelta: soggiorni più lunghi, ritorni e nuove esperienze. In questo percorso, Dolomiti Horeca diventa il punto di incontro tra tutti gli attori della filiera. Tra i principali driver emerge il turismo enogastronomico, sostenuto da un patrimonio unico di Dop, Igp, produzioni locali e viticoltura eroica

Dolomiti Horeca si conferma così non solo come vetrina, ma come luogo di sviluppo per il comparto: tre giornate di incontri B2B, masterclass e relazioni strategiche. Per gli espositori, partecipare significa posizionarsi al centro di questa evoluzione e contribuire al nuovo modello di ospitalità delle Dolomiti

La manifestazione è riservata agli operatori del settore Horeca che potranno accedere facilmente tramite registrazione o su invito degli espositori. Sul sito ufficiale di Longarone Fiere Dolomiti si possono trovare tutte le informazioni utili.