“Affinamento” e pesca su richiesta: ecco la cozza di Pellestrina
New entry di Jesolpesca, la cozza Mitilla, dopo un attento processo di selezione, viene reimmersa per 29 giorni nelle acque dell'isola veneta. Punto di forza: arrivare al cliente con il minor numero di passaggi
Un nome spagnoleggiante, ma qualità italiana: si chiama Mitilla29 la cozza new entry nell’assortimento di Jesolpesca, private label di Cattel Spa per la distribuzione di pesce fresco.

Tra i suoi punti forti: freschezza e qualità. Dopo un attento processo di selezione, infatti, Mitilla viene reimmersa per 29 giorni nelle acque della splendida Pellestrina, il gioiello naturalistico sospeso tra la laguna di Venezia e l’Adriatico, in modo da affinarsi e perfezionarsi grazie alle qualità del mare.
Qualità e freschezza: i must di Mitilla
Oltre alla qualità, la parola d’ordine sarà freschezza, in linea con le politiche e i severi standard di Cattel.
La pesca, infatti, verrà effettuata esclusivamente su richiesta: nessuna rimanenza di magazzino, nessun prodotto in stock, perché la freschezza, che è importante per i prodotti alimentari in generale, lo è a maggior ragione per i molluschi.
La cozza verrà commercializzata nel classico sacchetto in rete, spazzolata ma non sbissata, e avrà una conservabilità consigliata di 8 giorni dalla data di raccolta e confezionamento, anche se conservata in un comune frigorifero.
L’impegno della filiera corta
Mitilla è un esempio dell’impegno di Cattel di fornire – soprattutto attraverso le sue private label - prodotti di elevata qualità grazie anche all’impiego della filiera corta. Arrivare al cliente con il minor numero di passaggi è diventato, infatti, un principio irrinunciabile per l’azienda, una parte fondamentale della sua mission, poiché oltre a dare la possibilità a piccoli produttori di crescere, consente di fare arrivare il mare nel piatto, dalla barca o dall’allevamento direttamente al consumatore finale.
Per informazioni: www.cattel.it

La cozza verrà commercializzata nel classico sacchetto in rete, spazzolata ma non sbissata
Tra i suoi punti forti: freschezza e qualità. Dopo un attento processo di selezione, infatti, Mitilla viene reimmersa per 29 giorni nelle acque della splendida Pellestrina, il gioiello naturalistico sospeso tra la laguna di Venezia e l’Adriatico, in modo da affinarsi e perfezionarsi grazie alle qualità del mare.
Qualità e freschezza: i must di Mitilla
Oltre alla qualità, la parola d’ordine sarà freschezza, in linea con le politiche e i severi standard di Cattel.
La pesca, infatti, verrà effettuata esclusivamente su richiesta: nessuna rimanenza di magazzino, nessun prodotto in stock, perché la freschezza, che è importante per i prodotti alimentari in generale, lo è a maggior ragione per i molluschi.
La cozza verrà commercializzata nel classico sacchetto in rete, spazzolata ma non sbissata, e avrà una conservabilità consigliata di 8 giorni dalla data di raccolta e confezionamento, anche se conservata in un comune frigorifero.
L’impegno della filiera corta
Mitilla è un esempio dell’impegno di Cattel di fornire – soprattutto attraverso le sue private label - prodotti di elevata qualità grazie anche all’impiego della filiera corta. Arrivare al cliente con il minor numero di passaggi è diventato, infatti, un principio irrinunciabile per l’azienda, una parte fondamentale della sua mission, poiché oltre a dare la possibilità a piccoli produttori di crescere, consente di fare arrivare il mare nel piatto, dalla barca o dall’allevamento direttamente al consumatore finale.
Per informazioni: www.cattel.it

